Chi chiama e non ti trovatrova il tuo concorrente.
Un agente addestrato sulle tue risposte prende la chiamata, capisce cosa serve e fissa l'appuntamento in agenda: di sera, di sabato, mentre tu lavori. Non è un modello generico che parla di tutto e non sa niente: quando una cosa non la sa, non la inventa. Prende i dati e ti passa la richiesta.
Quattro modi in cui oggi ti scappano richieste.
Il telefono squilla a vuoto
Sei sul lavoro, in riunione o fuori orario. Chi non ti trova quasi mai richiama: chiama il nome successivo della lista, e quella richiesta non l'hai mai vista.
Fissi appuntamenti a mano
Ogni prenotazione è una telefonata, due messaggi e un controllo sull'agenda. Moltiplicato per quante ne arrivano in un mese, è una giornata di lavoro che non fatturi.
Non sai chi vale la pena richiamare
Arrivano richieste di ogni tipo e le tratti tutte uguali, perché capire quali sono serie costa tempo che non hai. Così le migliori aspettano quanto le altre.
Rispondi sempre le stesse cose
Orari, prezzi indicativi, come funziona, dove sei. Le stesse dieci risposte, riscritte a mano ogni giorno da qualcuno che potrebbe fare altro.
Quattro numeri,
nessuna promessa a voce.
Comprese le prove: l'agente si chiama, si ascolta come risponde e si corregge prima di metterlo davanti ai clienti.
Notte, sabato, ora di pranzo. Chi chiama trova una risposta e lascia la richiesta invece di chiamare il numero successivo.
Quando non sa, non improvvisa: prende i dati, dice che verrà richiamato e ti gira la richiesta.
Cosa l'agente può dire e cosa non deve mai promettere al posto tuo, riga per riga, deciso prima di partire.
Addestrato sulle tue risposte,
non su un modello generico.
- 01Call conoscitiva: si ascolta che tipo di richieste ricevi e cosa rispondi oggi.
- 02Preventivo con cifra chiusa, data e il perimetro esatto di cosa l'agente farà e cosa no.
- 03Costruzione e addestramento sulle tue risposte reali, non su testi presi altrove.
- 04Prove insieme: lo chiami tu, senti come risponde, si corregge quello che stona.
- 05Attivazione su un numero o un canale dedicato, con il monitoraggio acceso dal primo giorno.
Cosa deve sapere
per parlare al posto tuo.
Il conto alla rovescia parte da quando questi materiali sono in mano ad ArtCode. Se arrivano tardi la data si sposta, e lo sai subito: mai a fine progetto.
- Le domande che ti fanno più spesso, e come rispondi di solito
- Orari, servizi e tutto quello che l'agente deve poter dire
- Cosa non deve mai fare o promettere al posto tuo
- Accesso all'agenda o al gestionale, se deve fissare appuntamenti
Le tre domande
che fanno tutti.
Chi chiama capisce che non sei tu?
Cosa succede se non sa rispondere?
Ci sono costi mensili?
Parlarne non costa niente.
Restare così, sì.
Venti minuti, senza impegno, e la telefonata la fa ArtCode: dici solo quando ti fa comodo. Ci racconti come lavori e ne esci sapendo cosa si può fare, con che ordine di spesa e in quanto tempo, anche se poi non se ne fa niente. Se ArtCode non è la scelta giusta, te lo diciamo lì.
Fatti richiamare
Dici quando ti fa comodo, alla telefonata pensa ArtCode. Venti minuti, nessuna presentazione: solo domande su come lavori.
Scegli giorno e ora →02 — Se vuoi pensarciScrivici una email
Due righe su cosa ti serve. La risposta arriva con quello che si può fare e con che ordine di spesa.
commerciale@artcodeagency.it →03 — Se hai solo una domandaScrivici su WhatsApp
Il modo più veloce. Risposta in giornata nei giorni feriali, e dall'altra parte c'è chi il lavoro lo fa.
Apri WhatsApp →