Un reparto in più,senza assumere nessuno.
Un agente è un collaboratore digitale addestrato su come lavori tu. Il telefono è solo il primo compito: risponde, capisce cosa serve, fissa l'appuntamento in agenda. Gli altri sono quelli per cui non hai mai tempo: cercare le aziende da contattare, tenere vivo il sito, leggere quaranta pagine di capitolato e darti la mezza pagina che conta. E quando una cosa non la sa, non la inventa.
Quattro lavori che oggi fai tu, o non fa nessuno.
Il telefono squilla a vuoto
Sei sul lavoro, in riunione o fuori orario. Chi non ti trova quasi mai richiama: chiama il nome successivo della lista. E quasi sempre voleva sapere le stesse dieci cose di tutti gli altri.
I clienti nuovi non li cerca nessuno
Trovare le aziende giuste, guardare cosa fanno, capire chi vale una telefonata: è un lavoro pieno, e finisce sempre in fondo alla lista. Poi il mese chiude e i contatti nuovi sono zero.
Il sito è fermo da due anni
Schede, articoli, testi delle pagine: si aggiornano quando c'è tempo, cioè mai. Intanto Google e i motori AI leggono un'azienda ferma, e mandano le persone da chi invece pubblica.
Quello che c'è da leggere si accumula
Capitolati, contratti, preventivi dei fornitori, email lunghe tre schermate. Ore passate a cercare le due righe che contano in mezzo a pagine che non ti servono.
Quattro numeri,
nessuna promessa a voce.
Comprese le prove: lo si mette al lavoro, si guarda cosa produce e si corregge prima che tocchi qualcosa di importante.
Non è una stima di quello che farà a te: è quanto mi tolgono gli agenti che uso in ArtCode per cercare e qualificare le aziende da contattare e per preparare i contenuti. Li costruisco prima per me.
Quando non sa, non improvvisa: prende i dati, dice che verrà ricontattato e ti gira la richiesta.
Cosa l'agente può dire e fare al posto tuo e cosa non deve mai toccare né promettere, riga per riga, deciso prima di partire.
Addestrato su come lavori,
non su un modello generico.
- 01Call conoscitiva: si guarda dove va il tuo tempo e quale lavoro conviene togliere per primo.
- 02Preventivo con cifra chiusa, data e il perimetro esatto di cosa l'agente farà e cosa no.
- 03Costruzione e addestramento su come lavori davvero: le tue risposte, i tuoi criteri, i tuoi documenti.
- 04Prove insieme: lo metti al lavoro su casi veri, guardi cosa produce, si corregge quello che stona.
- 05Attivazione con il monitoraggio acceso dal primo giorno. Poi si guarda qual è il lavoro successivo.
Cosa deve sapere
per lavorare al posto tuo.
Il conto alla rovescia parte da quando questi materiali sono in mano ad ArtCode. Se arrivano tardi la data si sposta, e lo sai subito: mai a fine progetto.
- Quale lavoro vuoi togliere dalla tua giornata per primo
- Come lo fai adesso tu: risposte, criteri, esempi buoni
- Cosa non deve mai fare o promettere al posto tuo
- Gli accessi che gli servono: agenda, casella, gestionale, sito
Tre modi di far fare il lavoro,
e cosa ti arriva in mano.
Le alternative non sono «agente sì, agente no». Sono tre: continuare a fare tutto da solo, comprare uno strumento già pronto che fa una cosa sola, oppure un agente addestrato su come lavori tu. La differenza si vede alla seconda richiesta, e si vede tutta il giorno che serve fargli fare un lavoro nuovo.
| Cosa si confronta | Agente su misura | Fare tutto da soli | Strumento già pronto |
|---|---|---|---|
| Che lavori può fare | Quelli che gli insegni: rispondere, cercare clienti, scrivere, leggere documenti. | Tutti. Uno alla volta, e solo nelle ore in cui ci sei. | Quello per cui è stato venduto, e nient'altro. |
| Cosa sa | Come lavori tu: le tue risposte, i tuoi criteri, i tuoi documenti. | Tutto. Ma sta nella tua testa, e quando non ci sei non esce. | Quello che il fornitore ha caricato per tutti i clienti come te. |
| La richiesta delle nove di sera | Risponde, capisce cosa serve, prende i dati, fissa in agenda. | Aspetta domattina, se nel frattempo chi la mandava non ha chiamato un altro. | Riceve una risposta, ma con quello che sta scritto in un testo valido per tutti. |
| Quando non sa | Non inventa: si ferma, prende i dati e passa la cosa a te. | Non capita mai. Il problema è un altro: devi esserci sempre tu. | Improvvisa. Ed è esattamente il momento in cui perdi il cliente. |
| Cosa arriva a te | Il lavoro fatto: la richiesta già qualificata, la lista pronta, il testo da rileggere. | Tutto, in ordine sparso: chiamate perse, messaggi, foglietti, cose da rifare. | Un risultato medio, da sistemare prima di poterlo usare. |
| Quando serve un lavoro nuovo | Si aggiunge: la parte che dice chi sei e come lavori è già scritta. | Lo fai tu, come tutto il resto. | Si cerca un altro strumento, con un altro abbonamento e un altro pannello. |
| Chi decide cosa può fare | Tu, prima di partire. Il perimetro è scritto nel preventivo riga per riga. | Tu, ogni volta, da capo. | Il fornitore, dentro le impostazioni che ti lascia toccare. |
| Costi mensili | Ci sono e sono scritti: i modelli si pagano a consumo, il canone copre monitoraggio e correzioni. | Nessuno in fattura. Li paghi in ore tue, che è il prezzo più alto dei tre. | Un abbonamento fisso, più quello che consuma sopra la soglia inclusa. |
Fare tutto da soli non è un errore: se arrivano due richieste a settimana, un agente non si ripaga. Il conto cambia quando il tempo passato a rispondere, a cercare e a riscrivere è lavoro che non fatturi, e ti accorgi che delle occasioni sparite non sai nemmeno quante sono. Su una cosa, però, non c'è più una scelta: dal 2 agosto 2026 l'articolo 50 del regolamento europeo sull'intelligenza artificiale chiede che chi parla con un sistema di IA lo sappia, e l'obbligo ricade anche su chi lo mette al proprio telefono. Un agente che si presenta per quello che è non è una scelta di stile.
Le domande
che fanno tutti.
Quante cose può fare un agente?
Chi chiama o scrive capisce che non sei tu?
Cosa succede se non sa?
Ci sono costi mensili?
Parlarne non costa niente.
Restare così, sì.
Venti minuti al telefono, quando fa comodo a te: la telefonata la fa ArtCode, tu scegli solo giorno e ora. Racconti come lavori e ne esci sapendo cosa si può fare, in quanto tempo e con che ordine di spesa. E se ArtCode non è la scelta giusta per il tuo caso, te lo dice per prima.
Fatti richiamare
Dici quando ti fa comodo, alla telefonata pensa ArtCode. Venti minuti, solo domande.
Scegli giorno e ora →02 — Se vuoi pensarciScrivici una email
Due righe su cosa ti serve. La risposta arriva con quello che si può fare e con che ordine di spesa.
commerciale@artcodeagency.it →03 — Se hai solo una domandaScrivici su WhatsApp
Il modo più veloce. Risposta in giornata nei giorni feriali, e dall'altra parte c'è chi il lavoro lo fa.
351 925 3291 →