Un sito che non porta richiesteè solo un costo.
Qui si costruisce il contrario: struttura, testi e percorso disegnati su come vendi tu, perché chi arriva ti scriva. Niente template, niente costruttore a blocchi, niente plugin che si rompono da soli. La prova è questa pagina: è fatta così, e hai appena visto quanto ci ha messo ad aprirsi.
Quattro situazioni in cui un sito nuovo si ripaga.
Non hai un sito
Chi ti cerca trova la pagina Facebook, o non trova niente. Ogni richiesta passa dal passaparola, e quello che il passaparola non porta non lo sai nemmeno di averlo perso.
Ne hai uno vecchio
Lento, fermo a qualche anno fa, e sul telefono si legge male. Chi lo apre lo chiude prima di capire cosa fai, e subito dopo apre quello del concorrente.
Hai visite ma nessuna richiesta
La gente arriva e se ne va. Manca il percorso che porta dal «sto guardando» al «ti scrivo»: ogni visita che non diventa contatto è traffico pagato due volte.
Fai campagne senza una pagina
Stai già pagando per portare traffico da qualche parte, e quella parte non è costruita per convertire. Il budget della campagna finisce comunque, il risultato no.
Quattro numeri
che puoi contestarci.
Da quando i contenuti sono in mano ad ArtCode a quando il sito è pubblicato. La data è scritta nel preventivo, prima di cominciare.
Nessun tema, nessun costruttore a blocchi. Il progetto parte da un file vuoto e finisce con codice scritto per te.
Dopo la pubblicazione le correzioni restano comprese per un mese. Non si apre un preventivo nuovo per spostare una riga.
Hosting compreso il primo anno, più due mesi di assistenza. Dopo decidi tu se continuare o portare via tutto.
Dalla call all'online,
in cinque passaggi.
- 01Call conoscitiva di venti minuti, gratis: si capisce cosa vendi, a chi, e cosa deve produrre il sito.
- 02Preventivo con una cifra chiusa e una data di pubblicazione, scritte.
- 03Costruzione da zero, su un indirizzo che puoi aprire quando vuoi per vedere a che punto è.
- 04Revisione insieme: si guarda il risultato e dici cosa non va, anche le cose piccole.
- 05Modifiche, poi pubblicazione. Dominio, hosting e accessi intestati a te.
Quello che serve da te,
detto adesso.
Il conto alla rovescia parte da quando questi materiali sono in mano ad ArtCode. Se arrivano tardi la data si sposta, e lo sai subito: mai a fine progetto.
- I testi che hai già, anche disordinati: vengono sistemati qui
- Logo e foto, se ci sono. Se non ci sono, si decide insieme come fare
- Gli accessi al dominio, se è già tuo
- Un'ora del tuo tempo per la revisione
Le domande
che arrivano sempre.
Il sito lo posso aggiornare da solo?
Usate WordPress?
Di chi sono dominio, hosting e accessi?
E dopo la pubblicazione?
Parlarne non costa niente.
Restare così, sì.
Venti minuti, senza impegno, e la telefonata la fa ArtCode: dici solo quando ti fa comodo. Ci racconti come lavori e ne esci sapendo cosa si può fare, con che ordine di spesa e in quanto tempo, anche se poi non se ne fa niente. Se ArtCode non è la scelta giusta, te lo diciamo lì.
Fatti richiamare
Dici quando ti fa comodo, alla telefonata pensa ArtCode. Venti minuti, nessuna presentazione: solo domande su come lavori.
Scegli giorno e ora →02 — Se vuoi pensarciScrivici una email
Due righe su cosa ti serve. La risposta arriva con quello che si può fare e con che ordine di spesa.
commerciale@artcodeagency.it →03 — Se hai solo una domandaScrivici su WhatsApp
Il modo più veloce. Risposta in giornata nei giorni feriali, e dall'altra parte c'è chi il lavoro lo fa.
Apri WhatsApp →